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strano corso di matematica seralel'essenziale è invisibile agli occhi
August 15 LA RICERCA DELLA FELICITA' - CHRIS GARDNER<<NON SONO SICURO DI COSA MI RENDESSE PIU' FELICE, AVERE UNA PAGINA TUTTA PER ME O AVERNE UNA DA REGALARE.>> July 22 L'UCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO - HARUKI MURAKAMI
<<E' molto importante stare in silenzio con le orecchie tese per non lasciarsi sfuggire il minimo rumore. Le buone notizie di solito vengono riferite a bassa voce.>> December 02 L'UCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO - HARUKI MURAKAMI<<Così io penso, per averlo imparato a mie spese, che la vita è una cosa molto più limitata di quanto credano coloro che si trovano presi dal turbine dell'esistenza. La luce viene ad illuminare le azioni della vita per un periodo di tempo limitato e brevissimo. Per qualche decina di secondi soltanto, forse. Passati i quali se ne va, e se uno non è riuscito ad afferrare la rivelazione che gli veniva offerta in quel momento, non avrà una seconda opportunità. E dovrà vivere il resto dei suoi anni in profonda solitudine, in un rimpianto senza speranza. In quel mondo senza luce non potrà più sperare di ricevere nulla. Tutto ciò che gli resterà in mano sarà solo la carcassa effimera di ciò che avrebbe dovuto esserci.>> KAFKA SULLA SPIAGGIA - HARUKI MURAKAMI<<Mi creda, il mondo cambia ogni giorno. Ogni giorno ad un ora prestabilita arriva l'alba. Ma questa non sarà mai più la stessa alba del giorno prima. E nemmeno lei non è più lo stesso di ieri.>> September 17 SPIDER - PATRICK MC GRATH<<Col tempo, sviluppai il mio sistema a due teste. Il davanti della mia testa lo usavo con le altre persone in casa, il dietro lo utilizzavo quando mi trovavo da solo. (...) Il dietro era la parte reale della mia vita, ma per tenere fresco e sano quanto vi albergava dovevo avere un davanti che lo protegesse, come pomodori in una serra. Così, quando ero da basso, parlavo e mangiavo e mi muovevo, e ai loro occhi ero io, ma solo io sapevo che "io" non ero lì: quello che loro vedevano era solo la serra; io ero dietro, dove viveva Spider, davanti c'era Dennis.>>May 23 LA RICERCA DELLA FELICITA' - CHRIS GARDNER<<Nel 1970 un ragazzino del ghetto come me poteva guadagnare un milione di dollari solo se era capace di cantare, balalre, correre, saltare, agguantare palloni o vendere droga. Io non ero capace di cantare. Sono ancora l'unico nero in America che non sa ballare o giocare a basket. Ed era stata mia mamma a schiarirmi le idee sul diventare come Miles Davis. "Chris", mi aveva detto dopo avermi sentito ripetere ua volta di troppo che un giorno sarei divenatto come lui, "tu non diventerai come Miles Davis perchè quel lavoro ce l'ha già lui." Capii in quel momento che il mio lavoro sarebbe stato essere Chris Gardner - qualsiasi cosa questo significasse.>> May 20 LA RICERCA DELLA FELICITA' - CHRIS GARDNER<<...Ragazzo, è meglio avere una laurea da Dio che da qualunque altra istituzione del sistema universitario. Se hai la laurea da Dio, non hai bisogno di tutte quelle altre cose. MIa madre non intendeva dire che fosse indispensabile una profonda conoscenza della Bibbia o della religione. Parlava invece della conoscenza di se stessi, di un autentico sistema di valori, di un profondo senso di sè che non vacillasse mai. Gli altri potevano mettere in discussione le tue credenziali, le tue carte, i tuoi diplomi. Gli altri potevano cercare in tutti modi di sminuire il tuo valore. Ma ciò che hai dentro nessuno lo può prendere o sminuire. E' quello che vali, è chi sei veramente, è una laurea che ti segue ovunque vai, che porti con te nel momento in cui entri in una stanza e che non può essere manipolata o scossa. Se non conosci te stesso, nessun mucchio di carte, nessun curriculum e nessuna credenziale possono farti sentire a posto. Devi sentirti a posto con te stesso prima di tutto.>> May 05 KAFKA SULLA SPIAGGIA - HARUKI MURAKAMI
<<L’uomo non sceglie la sorte, e la sorte che sceglie l’uomo. Questa opinione sta alla base della tragedia greca. E la forza della tragedia, come definisce Aristofane, diventano – oh, ironia! – non difetti del protagonista, ma i suoi pregi. Capisci cosa voglio dire? I pregi, e non difetti tirano l’uomo nella tragedia.>> March 13 SOTTO IL SEGNO DELLA PECORA - HARUKI MURAKAMI
<<Il tempo è un percorso infinito. Noi non ci accorgiamo di questo, perché sempre ritagliamo dei frammenti di tempo e lo adeguiamo alle nostre dimensioni, però il tempo si trascina sempre senza fine.>> <<Si possa considerare che non esiste alcuna casualità. Quello che è già successo, evidentemente è successo, e quello che non è successo, evidentemente non è successo. Quindi siamo soltanto un temporanea esistenza imprigionata tra “nulla” davanti a noi e “tutto” dietro di noi e non c’è qui ne casualità ne probabilità. Tra questi due concetti non c’è praticamente alcuna differenza. E come dare due nomi diversi alla stessa pietanza.>> <<Forse per sbaglio ho aperto qualche porta e adesso non posso più tirarmi indietro. In ogni caso, la porta è già aperta e devo cavarmela in qualche modo. No si può all’infinito comperare tutto a credito.>> SOTTO IL SEGNO DELLA PECORA - HARUKI MURAKAMI<<Mio padre è un uomo che ha sempre cercato qualcosa. Lo sta cercando ancora. (...) Ed è per questo che ho sempre pensato, che la vita funziona proprio così. Ho pensato, che la vera vita si basa sula ricerca continua.>> <<Alcune cose si dimentica, alcune scompaiono e altre ancora muoiono. E in questo non c'è quasi nulla di tragico.>> <<Una sincera conversazione non è la stessa cosa che dire la verità. Il rapporto tra la sincerità e la verità è esattamente come tra la prua e la poppa in una barca. All’inizio viene la sincerità, e solo alla fine la verità. E il tempo che le divide, e proporzionale alla grandezza della barca. Ed è per questo che la verità sulle grandi cose si rende visibile solamente dopo un lunghissimo tempo.>> October 18 GROTTESCO - PATRICK MC GRATH<< In effetti, quella di vedere i miei famigliari passare dal dolore e dalla compassione iniziali all'accettazione e un'apparente indifferenza in un lasso di tempo straordinariamente breve è stata una delle esperienze più notevoli di quel primo periodo della mia vita di vegetale. Così, mi accorgo, si dimenticano i morti, così si rendono sopportabili le persone nelle mie stesse condizioni. Si, perchè chi mai riesce a guardare più di tanto una creatura il cui unico messaggio dice crudamente: vedi quanto sei anche tu vicino al grottesco? La nostra parentela con il grottesco è cosa da scansare, richiede un atto di rifiuto e di brusco allontanamento.>> FIORI DEL MALE - CHARLLES BAUDELAIRE
La natura è un tempio ove pilastri viventi emettono talvolta parole confuse. September 29 FOLLIA - PATRICK MC GRATH<<Ma scusa, provai a dirle, in cosa credi che consista il tradimento? Nell'andare al letto con qualcuno, o nella possibilità di distruggere, andandoci, la felicità di qualcun altro? Non è mai il fatto nudo e crudo, sono le conseguenze che avrebbe se si venisse a sapere: l'atto in sè è insignificante.>> September 27 A SUD DEL CONFINE, A OVEST DEL SOLE - HARUKI MURAKAMI<<La nostra memoria e le nostre sensazioni sono troppo incerte e unilaterali e quindi, per provare la veridicità di alcuni fatti, ci basiamo su una "certa realtà". Ma quella che per noi è la realtà, fino a che punto lo è davvero e fino a che punto è quella che noi percepiamo come tale? Spesso è addirittura impossibile distinguere tra le due. Quindi, per ancorare nella nostra mente la realtà e provare che sia tale, abbiamo bisogno di un altra realtà attigua che possa relativizzare la prima. Questa realtà attigua, però, necessita come base, a sua volta, di ua terza. Questa catena al l'interno della nostra coscienza continua all'infinito ed è proprio grazie a essa che noi esistiamo. A un certo punto, però, può accadere che la catena si spezzi e ci faccia confondere: non capiamo più se la realtà si trovi da questa parte della catena o dall'altra.>> September 22 A SUD DEL CONFINE, A OVEST DEL SOLE - HARUKI MURAKAMI<<Se in un luogo non ci sono cose di mezza misura, le mezze misure non possono esistere. Se in un luogo non ci sono cani, non ci possono essere neanche le cucce dei cani.>> September 13 DANCE, DANCE, DANCE - MURAKAMI HARUKI<<Grazie alle linee telefoniche, cavi sotterranei, e alla comunicazione satellitare, siamo tutti collegati. Giganteschi computer regolano tutto ciò. Tuttavia, per quanto questo sistema sia sofisticato e complesso, se noi non abbiamo voglia di parlare, non può avvenire nessun collegamento.(…) Per me l'amore è un puro concetto dotato di un corpo inadeguato, che passando attraverso cavi sotterranei, linee telefoniche ecc., riesce faticosamente a trovare il contatto. Una cosa terribilmente imperfetta. A volte ci sono errori di trasmissione. A volte non si conosce il numero. A volte ti chiamano, ma hanno sbagliato numero. Non c'è niente da fare.>> Dance, Dance, Dance - MURAKAMI HARUKI<<Per certe cose non è ancora troppo tardi. I mezzi che hai, usali tutti. Fai del tuo meglio. Non devi avere paura di nulla. Adesso sei stanco. Stanco e spaventato. Capita a tutti. Ti sembra tutto sbagliato. Per questo i tuoi piedi si bloccano. Danzare è la tua unica possibilità. Devi danzare, e danzare bene. Tanto bene da lasciare tutti a bocca aperta. Se lo fai, forse anch'io potrò darti una mano. Finchè c'è musica , devi danzare!>> September 01 NORWEGIAN WOOD -MURAKAMI HARUKI<< Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti (...) Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. E' quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.>> August 29 '80Ricordo della spensieratezza, della libertà, del entusiasmo smisurato... Le feste in casa, le pareti tappezzate con Simon le Bon e Madonna... Le vacanze in tenda e stereo a palla. La mitica Hit Parade della Radio3, alla quale stavamo incollati ogni sabato notte per ascoltare top of the hits: Modern talking, Wham, OMD, Frankie goes to Hollywood... Il tempo di “Rocky”, ”Guerre Stellari”, “Miami Vice” e “Muppet show” ... E noi con quei colori sgargianti addosso - molto kitch ma anche molto felici. Era il tempo dei primi concerti, primi baci, primi amori. Erano anche gli anni di “primavera” per il mio paese, nell’aria si avvertiva che qualcosa stesse cambiando... quindi era l’entusiasmo della giovinezza mescolato con quello di grandi speranze. La nostalgia di quel periodo che rifletteva ottimismo e benessere è legata ai miei ricordi più belli. Vorrei viverli oggi quei mitici anni ottanta!
August 25 LA FABBRICA DEI SOGNIAd annunciare che ci sarebbe stata una missione Apollo 11, era stato, il 25 maggio del 1961, l'allora presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy. John Kennedy, infatti, non aveva per niente digerito il primato del primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin, conquistato il 12 aprile 1961 dall'allora Unione Sovietica. Così, appena un mese dopo il volo di Gagarin, giurò al mondo che la prima bandiera piantata da mano umana sulla Luna sarebbe stata a stelle e strisce… Infatti il 21 luglio del 1969 l’uomo sbarca sulla luna. Sicuramente nessuno poteva veramente immaginare che tutto questo poteva essere la più grande mistificazione di tutti i tempi. Pochi giorni fa è uscita la notizia, che Il governo Usa non trova più la registrazione originale del primo sbarco dell'uomo sulla Luna. Secondo quanto ha dichiarato il portavoce della Nasa, Grey Hautaloma: "Lo abbiamo cercato per oltre un anno e non lo abbiamo trovato”. Ma non finisce qui. Il regista Bart Sibrel ha invitato l'anziano astronauta statunitense Edwin "Buzz" Aldrin (il secondo uomo a mettere piede sulla Luna) di giurare sulla Bibbia di essere stato davvero sulla luna. Come risposta alla domanda ha avuto un pugno in faccia da parte del Buzz.
Ecco il sito con la dettagliata descrizione delle foto: http://www.indicius.it/archivio/nasa_1.htm
BIBLIOGRAFIA: http://www.indicius.it/archivio/nasa_1.htm http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo275933.shtml http://www.filmpoint.it/news/luna/luna.asp
August 22 . "Hollywood è quel posto
dove ti pagano 1000 dollari per un bacio
e 50 centesimi per la tua anima.
Io lo so, perchè ho spesso rifiutato la prima offerta
ma ho sempre accettato i 50 centesimi."
Marilyn Monroe
August 20 il più triste dei teatriSigmund Freud Lo stato in guerra si permette tutte le ingiustizie, tutte le violenze, la più piccola delle quali basterebbe a disonorare l'individuo. Esso ha fatto ricorso, nei confronti del nemico, non solo a quel tanto di astuzia permessa, ma anche alla menzonga cosciente e voluta, e questo in una misura che và al di là di tutto ciò che si era visto nelle guerre precedenti. Lo stato impone ai cittadini il massimo di obbedienza e di sacrificio, ma li tratta da sottomessi, nascondendo loro la verità e sottomettendo tutte le comunicazioni e tutti i modi di espressione delle opinioni, ad una censura che rende la gente, già intelettualmente depressa, incapace di resistere ad una situazione sfavorevole o ad una cattiva notizia. Si distacca da tutti i trattati e da tutte le convenzioni che lo legano agli altri Stati, ammette senza timore la propria rapacità e la propria sete di potenza, che l'individuo è costretto ad approvare e a sanzionare per patriotismo.
Stenley Kubrick
Le superpotenze si comportano da gangster, ed i paesi piccoli da prostitute.
August 16 no commentIeri è successa una cosa a mio avviso più che assurda. Ho ricevuto questa mail dal Servizio Clienti Windows Live Space:
Gentile aurorachiara,
Per informazione di chi non conosce questi titoli – si tratta delle foto dei dipinti di artisti di fama internazionale “Danae” di Gustav Klimt e “Wiosna” di Teodor Axentowicz, non si tratta di certo di pornografia! Sono molto curiosa chi ha fatto questa segnalazione, ma soprattutto, su che cosa si è basato il Servizio Clienti Windows Live Space mandandomi questa mail. Qualcuno ha scambiato arte con oscenità. Sono senza parole.
July 23 Washington, 19 giugno 2006RONALD LAUDER ACQUISTA DIPINTO DI KLIMT PER 135 MILIONI DI DOLLARI
Ronald Lauder, il magnate dell'industria dei cosmetici e grande estimatore d'arte, ha acquistato per 135 milioni di dollari una tela dipinta nel 1907 da Gustsav Klimt, la cifra piu' alta mai pagata per un quadro. Ne ha riferito la stampa statunitense. Si tratta del ritratto di "Adele Bloch-Bauer 1", moglie di un industriale ebreo dello zucchero, considerato un capolavoro del maestro austriaco dell'Art Noveau. "E' la nostra Mona Lisa", ha detto Lauder, citato dal New York Times, "E' il colpo che si fa soltanto una volta nella vita. Lauder ha acquistato il capolavoro per una galleria di New York da lui fondata. Non e' dato sapere di alcun collezionista che abbia pagato sul mercato privato una cifra maggiore. La precedente quotazione-record fu per un Picasso del 1905 -"Ragazzo con la Pipa"- pagato 104,1 milioni di dollari a un'asta di Sotheby's nel 2004. (AGI)
Io che amo Klimt più di ogni altro artista, sono stata molto colpita da questa notizia. Fa un certo effetto sapere che la gente farebbe pazzie pur di avere uno dei suoi dipinti… infatti di pazzia si tratta. Il mio entusiasmo è durato solo pochi istanti …e poi venuta la rabbia, tanta rabbia. Mi chiedo: con quale animo si possa BUTTARE una cifra del genere per un quadro, mentre mezzo mondo sta patendo la fame??? Con questo denaro si potrebbe sfamare un intero paese Africano!!! Che vergogna signor Lauder!
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